La Scuola di Specializzazione in “Medicina e Cure Palliative” per i laureati in Medicina e Chirurgia è stata istituita dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. Quest’ultimi hanno approvato con voto unanime un emendamento al Decreto Rilancio che, a decorrere dall’anno accademico 2021/2022, istituisce la suddetta Scuola. Introducendo, inoltre, “il corso di cure palliative pediatriche nell’ambito dei corsi obbligatori della Scuola di specializzazione in Pediatria” (comma 3 – art. 5 bis del Decreto Rilancio).


Le cure palliative sono quell’insieme di cure, non solo farmacologiche, volte a migliorare il più possibile la qualità della vita sia del malato in fase terminale che della sua famiglia. Secondo l’On. Giorgio Trizzino:


L’Italia con l’istituzione della questa Scuola si allinea finalmente agli altri Paesi. Dove le Cure Palliative sono più radicate e strutturate. “Ancora una volta il voto unanime di tutti i partiti vede le Cure Palliative, come è avvenuto con l’approvazione della Legge 38 del 2010 che le istituì in Italia, unire le coscienze e gli interessi di tutti”

L’appello ai Ministri Manfredi e Speranza sulle scuole di specializzazione in cure palliative

L’unanime appello arriva dalle comunità Scientifiche. E’ stato infatti chiesto l’inserimento del Settore Scientifico Disciplinare MED/41- Anestesiologia nell’ambito della istituenda Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative. Secondo cui come avviene per altri settori della Medicina le cure palliative sono trasversali a più discipline. Costituendone un elemento fondamentale della conoscenza e della pratica professionale.


Nell’appello si ricorda come la disciplina dell’Anestesia e Rianimazione, oltre ad aver contribuito in maniera determinante allo sviluppo delle Cure Palliative, è l’unica ad aver dato attenzione a peculiari attività formative e professionali. La richiesta è di afferenza del SSD Med/41 Anestesiologia nell’ambito della istituenda Scuola di Specializzazione in medicina e cure palliative.

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